Sin dai secoli più remoti navigatori, esploratori e cartografi hanno disegnato sulle loro mappe isole che nessuna nave avrebbe mai raggiunto. Isole nate da miraggi, fate morgane, inganni, errori di navigazione o semplicemente dall’umano bisogno di credere che, oltre l’orizzonte marino, ci sia sempre qualcosa da scoprire, un luogo dove cercare risposte alle nostre domande.
Questo libro racconta la storia delle isole fantasma e degli uomini che le hanno immaginate, cercate, tracciate o cancellate dalle mappe. Un viaggio attraverso mari inesplorati, seguendo antiche carte nautiche, sulle tracce degli errori geografici e delle favole che hanno resistito per secoli e ancora continuano a vivere ai nostri giorni.
Dalle Sette Città d’oro che accesero i sogni dei conquistadores alla misteriosa Frislandia che ingannò i cartografi per due secoli, dalla Terra di Crocker perduta tra le gelide nebbie dell’Artico, sino all’isola di Dougherty che ancora oggi continua ad apparire ai marinai perché nessuno l’ha informata che… è inesistente!
Perché una mappa non racconta soltanto ciò che esiste ma anche ciò che sogniamo di trovare.